Oggi, 17 giugno 2010, dopo aver terminato gli esami, mi posso finalmente dedicare alla parte più bella della tesi: i ringraziamenti. Alcuni giorni fa, tra studio e disperati calcoli di medie ho provato a stilare un elenco delle persone che avrei voluto ringraziare: sono davvero tantissime. Se sono arrivata qui, oggi, è grazie alle influenze che moltissimi hanno, chi più e chi meno, esercitato in me in questi 24 anni. Non riuscirei a pensare a me senza il grandissimo lavoro che hanno fatto le mie suore all’asilo, le maestre delle elementari, i professori delle medie e molti grandi professori del Liceo, tra cui vorrei ricordare in particolare Maddalena Ferraro, Elena Cisint, Cary Gustaffson, Sabrina Guerra, Martin Schmurr, Anna Fabbro, Manuela Fabbro e la carissima Anna le Fosse. In seguito a un’esperienza meno riuscita(l’iscrizione al corso di Laurea in Scienze dell’Architettura) ho avuto modo di conoscere altri docenti che non mi hanno fatto perdere la fiducia in me stessa, in particolare Luigi Molinis, grandissimo designer e brillante docente.
Non posso trascurare lo sport, mio più grande maestro di vita, in tutte le sue manifestazioni di amicizia, apprendimento, competizione. Mi ha insegnato per primo la costanza, la perseveranza e la dedizione, quando ancora lo studio non riusciva a emergere nella mia vita. Il pattinaggio artistico e l’atletica leggera mi hanno accompagnata passo a passo tra le mie scelte, insegnandomi ad affrontare il mondo in tutte le sue sfaccettature, insegna domi a non mollare MAI. Dietro a queste attività ci sono state grandi persone che mi hanno trasmesso grandi valori. Daniela oggi non è più qui, ma ha avuto una più che degna sostituta: Francesca. Maestre in campo e nella vita, ma soprattutto amiche, grazie.
Poi ci sono tutti gli amici. Mio papà dice che gli amici si contano sulle dita di una mano, ma io ho sempre amato contraddirlo e lo faccio tutt’ora. E’ vero gli amici che restano sono pochi, ma le persone fantastiche che transitano nella tua vita lasciandoti il loro sorriso solo molte. Grazie Laura R, Erika B., Silvia G., Valentina P., Valeria M. e tutte le mie vecchie compagne di pattinaggio, grazie anche alle ‘nuove’ compagne’: Elisa, Katia, Cristina, Silvia, Tamara. Grazie al C.T.A., bella scuola anche questa, in particolare grazie a Katiuscia Monaco, Marcello Fabbruzzo(fratellino) e Paola Brambillasca(zia adottiva). Rò, Les, Gabriele e tutti i miei compagni di classe delle superiori, gli studenti di architettura di Ud, Marzia, Chiara, Samuel. Grazie agli amici ‘sportivi’: Chicca Gessi, Moris e il T.C. Morena(e tutti gli aperitivi non pagati). Giorgia e soprattutto Sophie, mie coinquiline in questi tre anni a Milano, che impresa vivere con me! Grazie ai miei compagni di università a Milano: Pelle per i riassunti, Fragy per le sue iniziative, Dilly e la sua ‘Moramania’, Baiets e l’orologio prima degli esami, Elenuccia Presidente del Rotaract inside, Millo, Pigna, Frankie….insomma, un po’ tutti quelli che mi hanno dovuta sopportare per tre anni!
Così, in fretta e furia, dopo tre anni veramente difficili a Udine, dopo un discorso sulla spiaggia con un uomo che non ha mai smesso di credere in me(dopo tutte quelle che gli ho combinato), mi sono ritrovata in questa città nuova. Sembra ieri…aula Bausola, metà settembre, presentazione del corso alle matricole, una ragazza sviene e la soccorro, chissà se avevo subito capito con quale splendida persona avevo a che fare. Grazie Sara (Ambrosi), non so come avrei fatto in questi tre anni senza la tua presenza e la tua collaborazione. E così sono passati velocissimi i primi due anni, portandomi soddisfazioni, incazzature, ma soprattutto un sacco di bellissime esperienze. Il terzo anno è stato difficile, chi mi conosce lo sa bene, è stato molto difficile. Per questo le persone che sono passate nella mia vita in ‘quel periodo’ non verranno mai dimenticate: il Gangu, Elelonora-Summer, Sophie, Laura-Raula…la vostra costante presenza mi ha dato la forza di uscirne. Nel rush finale Marghe sei stata unica…fino a ieri, oggi, adesso. E con tutti loro grazie ai D.N., splendido capodanno, grazie ad Arianna B, la mia dresser preferita, grazie a Franzino, Luca M. e Gabriele(dovevamo aspettare gli ultimi due mesi a Mi per riavvicinarci?), grazie a doppia G per avermi dato quello che mi serviva, quando mi serviva, per tutti e tre gli anni milanesi. Grazie agli amici del basket: il Barza, Pitty(MVP 2010), Franz, Mata, Klaus Munini, Jack, Joel, Cristian C., Vale G. e Raspo per il supporto twitteriano e vabbè, grazie un po’ anche a M.K. e M.C.. Grazie ancora ad altri amici veri, i miei guru: Lele, Adis e Nijegos. Grazie ai miei due ex: Marco per avermi insegnato l’impegno e Fede…per avermi tediata in questi ultimi mesi con le sue 35 storie parallele e quindi grazie ad Anna per perdonarmi per questa battuta. Grazie ad Alice, amica e sorella, due anni fantastici che porterò sempre nel mio cuore. Grazie anche a Raula, che mi ha sempre tirato fuori lo scazzo necessario e che in questo ultimo anno mi ha fatto spaccare dalle risate e stare davvero bene, ma che per fortuna non è venuta a vivere con me…ora non starei concludendo il mio corso di laurea.
Grazie alla componenente culturale, grazie al Lincs, a Santa Maria delle Grazie, all’UCSC, a Obama, alla Megale, Maggioni, Uberti, Merzoni, Colombo P., Santini, Bovone, Mora, Palano, Lunghi, Bellavita,…quanto ci siamo divertiti! Grazie a Fausto Colombo, piacevolissima persona e ottimo docente, per aver stimolato in me la voglia di crescere. Grazie a Silvia Mazzucotelli, per avermi aiutata tantissimo a scoprire una nuova me, per avermi motivata molto e per avermi trasformata aiutandomi a esplorare ed esaltare parti di me che non conoscevo.
Infine grazie alla mia famiglia, alla zia Bibi per il supporto nelle scelte, allo zio Giuseppe per l’assistenza Skype su come ‘sistemare’ i professori, alla nonna Elsa per le preghiere, alla nonna Celeste per la forza d’animo. Grazie a mio fratello Carlo, un gran bell’esempio da seguire; la nostra situzione non ci ha mai permesso di vivere assieme, ma credimi il tuo parere è sempre stato fondamentale per me: ti voglio un mondo di bene(anche quando mi insulti perché non so scrivere!). Grazie a papà, Ilaria, Gabriele e Luca M. per aver letto e riletto la mia tesi al fine di individuare solo ripetute ripetizioni e parole inventate: la semplicizzazione!
Prima di concludere questo ‘capitolo’ un grazie a: via del Torchio numero 4, mia prima casa di questi ultimi mesi, Foffani, Saatchi, Diletta sclerante, film(Spread), Ashton Kutcher, insidie, melodrammi d’amore, TSlab e i 2.000 euro lasciti tra stampe e scannerizzazioni, canzoni(Forever young), miliardi di sigarette nel portacenere ‘dado’, le focaccine del panificio Gerusalemme, il pollo della rosticceria sotto casa, il gelato senza latte del Gromm, ‘obbligo-giudizio e verità’, Flashforward(e tutti i telefilm che mi hanno fatto compagnia), calcolatrice, Mac, voti su unicatt, Fabio Volo e radio deejay, l’inizio dei mondiali 2010, le serate in Corso Como, la pagina del New York Times, il Blackberry e i social network di cui sono dipendente a causa della mia tesi, i ceci, …quindi grazie a Malli, mi dici che sono il tuo guru, ma guarda quanto mi hai dovuta sopportare negli ultimi 7 mesi, con tutti i miei scleri, i miei cambi d’umore, i miei impegni, le mie fotocopie, scanner, paranoie, ansie, foffanifoffanifoffanifoffanitesitesitesitesi, Stazzano, la piscina(con la pioggia), i balletti in casa, i rimproveri sulla mancanza dell’aceto, ti ho invaso la casa e la vita(povero Riccardino-grazie)….e tu hai invaso la mia di vita riempiendomi di gioia, io ti ringrazio, ma tu trova la tua strada….BECERA!
Ora mancano solo loro: i due artefici. Così uguali, così diversi, così unici. Non mi hanno mai fatto mancare nulla, sono i miei più grandi fan e come tali non hanno MAI smesso di credere in me. Tutto quello che sono e che sarò è solo merito vostro: GRAZIE PILUSSI E FRANCHETTA, AVETE CREATO UN MOSTRO!

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