Il 14 settembre mi sveglio all’alba. L’umido e il feddo delle mattine a LA vorrebbe che io mi facessi un caffè in casa e mi stravaccassi sul divano sepolta da numerosi strati di pile, ma sono ospite, ed è meglio che esca per colazione.

Mentre cammino lungo i canali annebbiati sento che è giunto il momento di prendere coraggio e di andare verso quello che ho voluto chiamare ‘l’inizio della mia nuova vita’. Così, dopo l’usuale colazione lungo oceano al ‘cow’s end’, mi reco al noleggio ‘Hertz’ e decido di iniziare l’operazione ‘PRESTO AL VERDE…’al momento speravo sarebbe finita non appena arrivata a Riverside, ma…

Il nervosismo è alle stelle, è la prima volta che guido negli Usa, da sola, non conosco i limiti e le regole(ad esempio qui si può girare a destra anche quando il semaforo è rosso, ma se non ti fermi ad uno stop almeno 10 minuti e mostri a tutto il mondo che stai guardando sia a destra che a sinistra, che dietro, che davanti…e forse anche sopra, MULTONA!!!). Non ho mai guidato a lungo macchine con il cambio automatico(tutt’ora mi chiedo come mai non sia diffuso in Europa), macchine immense ovunque…camion? Non parliamone, mi sento una formichina con la mia Hiundai Accent!

Ma dopo una decina di minuti, una meticolosa ricerca di una stazione radio e l’imbocco della freeway mi sento a mio agio e sulle note di canzoni come ‘Empire state of mind…’ e ‘Memories’, pensando agli ultimi anni a Milano, viaggio…(to be continued).

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