Mi ha insegnato a guidare il vecchio maggiolone sull’argine del Tagliamento a Latisanotta.

Mi ha insegnato a tuffarmi dagli scogli a Lido di Mazzarò.

Mi ha insegnato a fare la doccia fredda.

Mi ha insegnato il risparmio(…illuso!).

Mi ha insegnato a cucinare i wurstel sulla piastra il sabato dopo scuola.

Mi ha insegnato che gli amici, nella vita, si contano sulle dita di una mano.

Mi ha insegnato che quando faccio le marachelle devo andare a letto senza cena.

Mi ha insegnato che non ci sono soluzioni facili a problemi difficili.

Mi ha insegnato a collezionare le schede telefoniche.

Mi ha insegnato che si accende prima il computer e poi la stampante=pensare prima di parlare.

Mi ha insegnato che se dico parolacce, mi lava la lingua con il sapone.

Mi ha insegnato che se tua figlia ha una gara, tu farai di tutto per esserci e, comunque vada, sarai il miglior sostenitore.

Mi ha insegnato a leggere e mi ha insegnato che il miglior regalo è un libro.

Mi ha insegnato a puntare il bastoncino e a tenere le spalle a valle.

Mi ha insegnato a usare il coltellino svizzero.

Mi ha insegnato la sobrietà e la semplicità.

Mi ha insegnato a caricare le valigie in macchina massimizzando lo spazio.

Mi ha insegnato a spazzolare le scarpe.

Mi ha insegnato ad avere cura delle mie cose affinchè durino a lungo.

Mi ha insegnato a mettere da parte le monetine.

Mi ha insegnato a fare il caffè, così non doveva più farselo da solo.

Mi ha insegnato a tagliarmi le unghiette perché rispecchiano l’immagine di una persona.

Mi ha insegnato ad andare sul brucomela.

Mi ha insegnato a schiacciare il tubetto del dentifricio dal fondo e non in un punto a caso.

Mi ha insegnato che gli eccessi non vanno mai bene.

Mi ha insegnato a tagliare il formaggio per lungo altrimenti rimane solo la crosta(non abbiamo ancora capito il senso!)

Mi ha insegnato che il sole è giallo e ha i calzini gialli e la casa gialla con il letto giallo e le coperte gialle.

Mi ha insegnato a studiare, anche se ha dovuto aspettare 23 anni per vedere i primi risultati.

Mi ha insegnato che 3+ in greco/latino non porta alla ghigliottina.

Mi ha insegnato che non servono molte scarpe(povero…).

Mi ha insegnato che è il boccone che va alla bocca e non la bocca al boccone.

Mi ha insegnato che se tengo le cose in ordine, non devo mai mettere in ordine.

Mi ha insegnato che appena si finisce di pranzare si devono subito sciacquare i piatti.

Mi ha insegnato a rubare piccole cose dalle camere degli alberghi.

Mi ha insegnato che se vado in via Pietro Calvi non esco per un mese, ma che in realtà guidava 2 ore 2 volte alla settimana per portarmi fuori.

Mi ha insegnato l’importanza della famiglia, tutta.

Mi ha insegnato che quando scrivo, i periodi devono essere brevi.

Mi ha insegnato che è sempre meglio arrivare in anticipo.

Mi ha insegnato che è meglio mettere poco sale perché si può sempre aggiungere, ma non togliere.

Mi ha insegnato a crescere ogni giorno e mi ha insegnato a diventare la sua bambina blu.

Mi ha insegnato a ricordare il nonno Lillo, il papà del mio papà…quello che gli ha insegnato di insegnarmi che il tuo papà è il tuo migliore amico.

TUTTO QUESTO È PILUSSI.

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