Dall’Italia leggo molte cose, volente o nolente…anzi, quasi sempre nolente. Così leggo questo e commento così, in modo totalmente inappropriato…ma penso così alle persone care che mi sono così fisicamente lontane:

Sa professore, quando leggo(e condivido) questi suoi post, cerco di immaginarla.

Ecco, in questo post la immagino così. Lei è seduto a tavola in una casetta poco fuori da Milano, caratterizzata da un arredamento ricco di oggetistica varia che evoca suoi/vostri ricordi o che arriva dall’ingegno di qualche bravo designer. Comunque sia, bei pezzi di storia.

Lei e sua moglie siete seduti davanti ad un vecchio televisore Brionvega, o forse è un mega schermo HD, come quello del suo studio universitario, ma il Brionvega da qualche parte in casa c’è comunque…o almeno la radio.

Lei sta pranzando e guardando il TG1, con gli occhi stanchi di chi lavora tanto dedicando sempre tutto se stesso in quello che fa. Le notizie non sono mai buone, anche perchè altrimenti non farebbero notizia. Ha una forchetta in mano e un piatto di spaghetti al pomodoro che le ricorda il vecchio paese, quello vero. Spera che questo le porti via l’attenzione dal ‘comunicato’, come lo chiamava mia nonna, ma inevitabilmente arriva quel servizio. Il servizio più no degli altri.

A quel punto lei inizia lentamente, molto lentamente a sollevare lo sguardo, senza muovere la testa. Come quando vengono pubblicati i risultati di un esame difficile su internet e lo studente è impaziente, ma al contempo ha paura…perché sa che quello che sta per vedere non gli piacerà.

La sua testa è ancora rivolta verso il piatto, lo sguardo verso il televisore, le spalle si abbassano in segno di rassegnazione. E guarda quell’ennesima ‘intervista’, schifato. E riconosce le tecniche televisive che per tanti anni ha studiato e che cerca di insegnare sempre con tanta passione.

Ma non si arrabbia, anche se senza rendersene conto la sua mano si rilassa e la forchetta le cade sul piatto provocando un fastidioso ‘TIN’. Risvegliandola.

Sua moglie si gira e le dice ‘cosa ci vuoi fare?’…

E lei pensa…’magari un post’.

Annunci