Caro Barak,

scusa se ti do del tu, scusa se sono un po’ inopportuna e scusa se ti scrivo in italiano. Ho un problema di cui vorrei parlarti. Nulla di serio rispetto a ciò di cui ti occupi tu ognigiorno, ma sono sicura che, da buon padre e amante della razza umana, saprai capire le mie esigenze e darmi una mano(o una cittadinanza).

Cercherò di essere breve.

IO QUI, in America, negli Stati Uniti di America, in California, ci vivo solo da 8 mesi…ma ho già capito, che non posso andarmene più. Sono sicura che tu non vorrai che io ricorra a metodi come matrimoni forzati, bambini senza padre o scongiuri ad aziende, pur di rimanere qui.

Allora, ti spiego.

IO QUI, mi sveglio la mattina…un po’ quando voglio, ma sempre prima delle 9.

QUI c’è sempre il sole. E mica solo in cielo??? C’è il sole nel volto di tutte le persone, negli oggetti, nelle piante, negli occhi dei cani che riempiono questo villaggio, NEL MIO CUORE.

IO QUI, quando dopo aver fatto colazione con calma, ed aver ascoltato attentamente le news sul tuo paese, io esco e salgo sulla mia macchina…e mi sembra che mi sorrida anche lei.

IO QUI, quando guido, nonostante ci sia il traffico più congestionato del mondo, io guido tranquilla fino al lavoro, sorrido agli operai per strada, ai tuoi connazionali che trovo agli stop, al benzinaio e al tipo in bicicletta.

IO QUI, quando arrivo al lavoro, tutti mi sorridono e fanno in modo che io stia meglio che a casa mia, assicurandomi ogni tipo di confort.

IO QUI, se sbaglio qualcosa, mi dicono di non dire ‘sorry’, perché davvero credono che sbagliare sia umano e perché davvero sanno che è così che si impara. Lo sanno e lo pensano, non lo dicono e basta.

IO QUI, quando finisco di lavorare, salgo in macchina e il sole è ancora alto che sorride. La musica che esce dalle casse della mia radio, in macchina, è un idillio…mi porta in un mondo parallelo. Mi rende la protagonista di uno di quei film che NOI, in Europa, ‘ma è solo un film!’…ci dicevano da piccoli.

IO QUI, alle 6 pm,finita la giornata al lavoro, stanca ma felice, corro a casa da Frankie, le metto il guinzaglio, mi metto una tuta e scappo con lo skateboard sul lungomare, OGNI GIORNO.

IO QUI, in 4 minuti sono alla scuola di yoga più bella del mondo, dove sudo e poi mi rilasso…e capisco perché tutti sorridiamo…QUI.

QUI, sembra che le persone abbiano capito che davvero si vive una volta sola e che ci si deve volere bene, fare il proprio dovere, rispettarsi ed abbracciare la vita.

E TU SUL SERIO VORRESTI CHE IO ME NE ANDASSI DA QUI SOLO PERCHE’ TRA UN ANNETTO NON AVRO’ PIU’ UNA STRANA CARTINA SUL PASSAPORTO CHE MI DICE CHE POSSO RESTARE IN PARADISO?


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