Un mese fa circa quest uomo avrebbe compiuto 101 anni, ma da un anno e mezzo non è più tra noi. E’ certamente ricordato per essere stato il fedele e devoto allenatore di una delle più grandi squadre di basket di tutti i tempi: UCLA basketball team. 10 campionati vinti, di cui 7 consecutivi, ma c’è molto altro su di lui, che non vorrei fosse dimenticato.

Ne avevo già sentito parlare, quando un paio di settimane fa Andrea Monti, direttore del famoso quotidiano rosa, lo ha citato davanti ai 100 studenti dell’Innovation seed day, ma essendo molto sensibile agli argomenti affini alla metafora sport/vita ho rizzato le orecchie e ho pensato di approfondire l’argomento.

John Wooden, uomo fedele, allenatore determinato, sensibile motivatore, maestro di vita.

Nel 2009 Wooden è stato invitato alla celeberrima TED(Technology Entertainment Design), una conferenza che si tiene ogni anno con l’intento di diffondere ‘idea worth spreading’, ed ha partecipato con questo contributo. Dura 17 minuti, l’americano è stretto, l’andamento del discorso segue il modello americano(molti esempi, storie di vita, ironia, citazioni, divagazioni), ma poi tutto alla fine prende un senso…e io credo ne valga la pena!

 

Wooden ha scritto molti libri, in particolare ne ha scritto uno sulla Piramide del Successo. La Piramide del Successo è costituita da blocchi, scalini, che portano alla vittoria nel basket, così come nella VITA. Ed ecco perchè ve ne voglio parlare, perchè è tra le sue massime che ho trovato molte frasi che voglio fare mie o che sono mie già da un pò.

Nel 1985, 25 anni prima della sua morte, la sua amata moglie Nellie, unica donna della sua vita, lo ha lasciato a causa di un cancro. Lui, da quella data alla sua morte, si presentava ogni mese alla sua tomba e le scriveva una lettera d’amore che poi aggiungeva alle precedenti e le riponeva nel cuscino del letto sul quale lei aveva dormito, insieme a lui, per una vita.

Ma c’è molto, molto di più. Lui era un visionario nel campo e fuori. Lo sport era metafora di vita e viceversa, i suoi atleti lo adoravano, riusciva a tirare fuori il meglio da ognuno di loro, portandoli a livelli insperati.

Il suo sito merita assolutamente una visita: http://www.coachwooden.com/

Io concludo così, sono ancora un pò senza parole, credo lo avrete notato, ma avevo voglia di condividere con voi!

 

 

 

 

 

 

 

 

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