Buongiorno,

quella che avete appena visto è l’operazione di guerilla marketing che Fastweb ha organizzato ieri, lunedì 21 gennaio 2013, presso la stazione della metropolitana, fermata di Moscova.

Ieri chi ha avuto la fortuna di viaggiare sulla linea ‘verde’ o addirittura di fermarsi a Moscova, si è trovato catapultato nella stazione metro più all’avanguardia della capitale tecnologica del mondo: Tokio, fermata Shibuya.

Una divertente iniziativa per inaugurare l’ultrafibra, ovvero una connessione internet ancora più veloce.

A Loreto ho preso il Metro News, il quotidiano di informazione distribuito gratuitamente in tutte le stazioni della metropolitana, che in prima e ultima pagina rappresentava un manga giapponese con i famosi, ma illeggibili, ideogrammi. All’interno in basso a destra un QRcode e in piccolo il logo di Fastweb: sponsor o protagonista?

Ho pensato stessero inaugurando un nuovo videogioco all’avanguardia di cui non ero assolutamente a conoscenza, ma invece, grazie al mio smartphone, è stato semplicissimo capire che cosa dicessero i manifesti tapezzati da ideogrammi: il QR Code infatti mi ha permesso di vedere le traduzioni di tutte le pubblicità e indicazioni giapponesi.

Nonostante non avessi ancora le idee chiare, appena sono arrivata alla fermata di Moscova, un suono e un annuncio diverso hanno attirato la mia attenzione: ‘Welcome to Tokio-Shibuya‘. Quando mi sono girata per vedere dove fossi finita ho visto questa fantastica ambientazione:

tokio1 tokio 2 tokio3 LA STAZIONE MOSCOVA DELLA LINEA 2 TRASFORMATA IN UNA FERMATA DEL

Nessun dettaglio è stato trascurato: dai monitor che trasmettono notiziari giapponesi, all’edicola, per arrivare all’altoparlante che annuncia l’arrivo del treno in giapponese. A ricreare l’atmosfera nipponica anche centinaia di comparse vestite da uomini d’affari, buttadentro, geishe e ragazzi vestiti da personaggi dei manga e dei cartoni animati.

Scontato dire che l’iniziativa ha coinvolto il web, in particolare il mondo dei social media. Chi passa per la stazione può effettuare il proprio check in, su Facebook o Foursquare. È possibile anche seguire l’evento in diretta sui social network, prima di tutto il canale Twitter con  l’hashtag #fastline. Immagini e video della giornata sono postati anche su Facebook.com/fastlinesu Instagram, Youtube e soprattutto sul sito immaginapuoi.it dove troverete molte altre immagini e informazioni sull’iniziativa.

Shibuya, nella vera Tokio, è considerato il quartiere dove i giovani. Vi abitano circa 200.000 persone ma non è un quartiere residenziale, bensì una zona commerciale prettamente dedicata al divertimento. La cosa carina che ho trovato facendo un pò di ricerca su questo quartiere di Tokio è che, proprio a questa fermata, vi si trova la famosa statua di Hachiko, la cui storia è conosciuta grazie all’omonimo film americano che ha come protagonista Richard Gere. Non un’eccellente messa in scena, ma una brillante e commovente storia.

Il popolo giapponese, non appena viene a conoscenza della storia di Hachikō: comincia ad andare a Shibuya solo per vederlo e per poterlo accarezzare, poichè nonostante il passare degli anni e il progressivo invecchiamento, il cane continuò comunque a recarsi alla stazione all’ora in cui il padrone era solito rientrare dal lavoro. 

La vicenda ebbe un enorme riscontro nell’opinione pubblica dell’epoca e ben presto Hachikō divenne un emblema di affetto e lealtà. Nel 1934, al fedele animale fu dedicata una statua in bronzo con le sue sembianze e venne  posta nella stazione di Shibuya.

Tutto questo per dirvi che ieri a Milano mancava la statua del famoso cane fedele. 😛 Però se nel frattempo vi siete appassionati alla storia di Hachiko,  leggete qui.

hachiko

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