NTF* Not for Tourist_Episode 2

Un po’ di tempo ho scritto un post in cui consigliavo alcuni dei miei posti preferiti a Milano, quelli che difficilmente si trovano sulle guide e che nemmeno trip advisor, non avendo una chiave di lettura emozionale, riuscirebbe a intercettare. Sono passati poco più di sei mesi  e, oltre a essere cambiate molte cose, ho scoperto un sacco di posticini nuovi. Alcuni li ho visitati, alcuni li ho scoperti passeggiando, altri invece sono in programma nel futuro prossimo.

GOOD MORGAN: ne ho parlato poco tempo fa qui, ci sono stata grazie alla reference di Breakfast review e ne sono rimasta oltre modo soddisfatta! Tra l’altro ho scoperto che oltre alla colazione di cui vi ho già parlato, fanno servizio a pranzo, aperitivo alla sera e brunch nel weekend. Spesso organizzano momenti creativi dedicandosi al lavoro a maglia o all’intrattenimento per i più piccoli. Il locale è interamente è disegnato a misura di persona e chi ci lavora si gode amorevolmente l’atmosfera che ha costruito. Assolutamente da visitare. E da rivisitare. E da rivisitare ancora.

books

HUMANA VINTAGE: Dopo Berlino, Vienna, Barcellona, Oslo, Stoccolma e Lisbona, anche a Milano un negozio di Humana: Humana Vintage. Il punto vendita propone capi originali degli anni ’60, ’70 e ’80, per donna e per uomo. Un paradiso per chi cerca qualcosa di diverso, unico e a buon prezzo…non è il posto in cui troverete certamente la cosa che farà per voi, c’è un po’ di odore di polvere e molto da spulciare per trovare la cosa giusta…ma non è questo tutto il bello del capo vintage?  (via Cappellari 3, a pochi metri dal Duomo – MM Duomo).

FONDERIA ARTISTICA BATTAGLIA: un altro posto che attira tutta la mia curiosità e che mi vedrà presto tra le sue mura è questa fonderia, ambiente totalmente inaspettato per la grande città che ci riporta a riflettere sul ‘made’ e sui processi di creazione, su cui troppo spesso sorvoliamo soffermando la nostra attenzione solo sul prodotto finito (via Stilicone, 10. Dietro al cimitero monumentale).

VINTAGE BAKERY: mi hanno colpita scrivendo questo post su Facebook: ‘Oggi è entrata una bellissima ragazza intorno alle 12:20, silenziosa e interessante con il suo tablet ha mangiato e ci ha fatto compagnia. Adoriamo questi clienti che vengono cosi, boheme, che approfittano del calmo ambiente del locale nelle ore morte. Risulta che questa silenziosa ragazza non è altro che una bravissima giornalista, che subito ci ha fatto un post nel suo SUPERBLOG! che adoro!!!!! sopratutto per il nome! ringraziandola per la visita e sopratutto per il carinissimo articolo lo condividiamo orgogliosi con voi! Grazie Francesca! Sei splendida!‘. QUI trovate il link. Penso non serva ch’io aggiunga altro, se non che sono curiosissima di andare! Da notare la mini cuisine per i più piccoli, sempre i benvenuti in questo regno di cupcakes (via Thaon di Revel, ingresso di fronte al civico n.21, zona Zara).

mini cousine

PAVE‘: un altro locale che devo ancora visitare è il Pavè, l’ho scoperto di recente su una rivista e ho tutte le intenzioni di fare colazione lì domattina, soprattutto dopo che ho visto che hanno fatto anche una crostatina vegana: ‘veganina’ 🙂

www.pavemilano-2

ROSSANA ORLANDI: spazio molto carino, interessante per gli appassionati di design, l’ideale per un quieto pranzo in città. Il ristorantino si chiama Pane Acqua e offre un menu ricercato, ma semplice. I prezzi sono visibili sul sito, è un pò caruccio (via Matteo Bandello 14/16, zona S. Ambrogio).

paneacqua2

ERBA BRUSCA: all’Erba brusca non sono ancora stata, ma sto aspettando una bella giornata primaverile che sinceramente spero arrivi il prima possibile. E’ conosciuto come il ‘ristorante con l’orto’ ed è situato lungo l’Alzaia Naviglio Pavese al civico 286. I menu sono disponibili sulla pagina, cliccando qui potrete leggere quello del brunch della domenica. E’ situato in zona Gratosoglio e lo si può raggiungere con il tram numero 3 che parte dal Duomo.

eb

AL MERCATO/BURGER BAR: l’hamburger costa 10 euro, un bel po’ più di quello di McDonald’s, ma ho come l’impressione che qui la carne sia ben oltre che saporita. Difficilmente in Italia troveremo la possibilità di abbinare cheddar, gruviera, gorgonzola, bacon, avocado, jalapeno, salsa verde o foie gras con un irrisorio sovrapprezzo di un euro. Il menu del burger bar offre anche alternative al burger come turkey sandwich e Thai veggie roll. Dev’essere buono anche il Lobster club sandwich, se non altro perchè costa 25 euro 😛 (Via Sant’Eufemia 16, zona Missori).

Et dulcis infundo…

Cliccate QUI per leggere la prima parte di Milano Not For Tourist!

Annunci