Equilibrio instabile

Equilibrio instabile

Con quel passo dinoccolato ti riconoscerei tra mille.

Che poi la prima volta che ti ho visto non me ne sono mica resa conto. Me ne sono resa conto un giorno in cui ho pensato “chissà perché cammina così”.

Mi hanno detto che tu cammini sempre così.

Ti rendi conto che non sai niente di una persona. Non lo sai mai veramente. Ascoltare non basta. Guardare nemmeno.

E così continuavi a incuriosirmi fino a quando mi sono resa conto che quello che potevo chiedermi su di te sarebbe un giorno finito. Così come sarebbero finiti i miei 13 anni e la voglia di esplorare a caso, come viene, in modo ribelle e inaspettato.

Inizio a centellinare con il conta gocce, mentre tu sei lì che decidi come tenere dritta la traiettoria dell’aquilone tirando prima a destra, poi a sinistra.

Immagine: Kinfolk

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.