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Ecco, ne so meno di meno, ma ieri c’è stato il mio primo incontro con lo Qi-Gong. Come sempre un po’ di scetticismo, aspettativa… e combinazione. Ero lì a quell’ora… e c’era quella pratica.

Un passo indietro. Da un po’ di tempo a questa parte ho sentito parlare del Lecco Benessere Festival… un po’ curiosa come sempre ho chiesto se avessi potuto fare una pratica yoga tra i workshop, ma solo chi espone (min. 90 Euro per la giornata), può avere uno spazio “workshop”. Ecco, non rientra nelle mie corde, almeno non per ora che il mio stand si sarebbe potuto chiamare solo “Un’insegnante in erba che gravita attorno al mondo senza una fissa dimora”. Ma, non demordo, e decido di andare comunque a curiosare… il territorio lecchese è ancora molto restio a certe discipline, scienze, filosofie. Accedo al PalaTaurus un po’ “demotivata” e trovo… 1. un sacco di stand e di persone, 2. un palazzetto davvero grande e moderno caduto nel dimenticatoio… 😦 Però sento energia, sento forza. Voglio partecipare a un workshop, conoscere persone, sperimentare.

Alle 10.30 circa, inizio il workshop di Qi-Gong e… bastano pochi minuti per rendermi conto che dopo anni di yoga, meditazione e consapevolezza… non so stare in piedi! non so camminare! non so piegarmi! WOW 🙂

Poi, che bello essere in mano a qualcun altro e riprovare quel senso di frustrazione delle prime lezioni di yoga di “oddio come devo respirare, oddio le mani così, colà, la retroversione del bacino” e mi sono già persa… e non ho potuto sentire nulla perché ero troppo concentrata a fare, invece che “non fare” e sentire.

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Domande, chiacchiere, scambi… per capire che c’è un altro mondo dietro al mondo. Che alla fine siamo noi stessi.

E quello che volevo davvero condividere, a parte il piacere di una domenica mattina diversa, incontri interessanti e curiosi, condivisioni, è la mia voglia di regressione nella pratica!

Invece di avanzare con le posizioni, portarmi sulla testa, sulle mani o in chissà che variante di hand stand… voglio regredire. Voglio re-impararmi. Potermi ascoltare nei movimenti più semplici, più lenti, tornare alle radici dell’impostazioni di noi stessi, dal corpo, all’energia, alle emozioni.

Luminosa settimana a tutti 🙂

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