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L’anno scorso, più di qualche volta, sono arrivata ad essere veramente molto stanca. Come insegnante di yoga, un’attività basata sul benessere personale, ci si aspetta che io sia sempre centrata, serena e in equilibrio. Ma sono anche umana e come molti di noi, sono caduta nella trappola di voler ottenere di più, lavorare più duramente, studiare di più, … più in generale chiedermi troppo. E nella mia mente stavo mangiando solo “cose ​​giuste” e facendo tutte le “pratiche giuste”, ma l’unica cosa che non avevo pensato di fare era di rallentare e di ricevere i benefici di quei cibi e pratiche attraverso il riposo . Infatti, come per molti in questi giorni, rallentare mi faceva quasi paura e non riuscivo a dire di no alle cose da fare e sì al tempo di essere, e basta.

È lì che ho capito che avevo bisogno di fermarmi e che nessun superfood o integratore avrebbe annullato la sensazione di fatica che mi portavo dietro. Avrei bisogno di darmi il permesso di riposare e di riposare profondamente senza colpa. Una volta ho letto un aneddoto davvero interessante : “Quando abbiamo fame, mangiamo. Quando abbiamo sete – beviamo. Quando siamo stanchi, pensiamo … se c’è qualcosa che non va!”

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Ma rallentare quando sei in iperattività, irrequietezza e forse anche ansia… è difficile da fare. Ed è così che ho pensato a una pratica non troppo statica, come la meditazione: Yoga Nidra. Ho iniziato con 10 minuti al giorno e per un mese e mezzo quei 10 minuti erano il momento più importante della giornata e non praticare significava sacrificare me stessa. Già dopo un paio di settimane la sensazione di fatica è iniziata a diminuire facendomi trovare un flusso di energia più equilibrato. Ora è una pratica essenziale che coltivo con amore sia per me stessa che per l’altro, affinché non venga tralasciato ascolto e amore per se stessi. Anche e soprattutto al termine di pratiche molto dinamiche.

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Cos’è lo Yoga Nidra? Nidra in sanscrito significa dormire. Quando si segue questa pratica ci si avvicina allo stato di sonno profondo cosciente, dove si rigenera il sistema nervoso, il cuore e la mente. Poiché Yoga Nidra attiva il sistema nervoso parasimpatico, ha anche effetti profondi per la digestione e per contrastare l’insonnia indotta da stress. Rilassando consapevolmente il corpo e la mente impariamo con maggiore facilità ad affrontare lo stress nei nostri stati di veglia e dirigere in modo più efficace la nostra energia.

Una pratica regolare può durare da 10 minuti a un’ora. Krishnamacharya affermava che un’ora di Nidra è l’equivalente di un sonno totale! Il momento migliore per fare questa meditazione è nel pomeriggio tra pranzo e cena, ma la pratica è ottima in qualsiasi momento sentiate che il corpo debba riconnettersi, restaurarsi, ritrovarsi.

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Su questa app potete trovare qualche pratica Nidra in inglese.

 

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