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VOYAGE

C’est la vie…

La cosa che amo di più delle vacanze è il ritorno.

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FV

Da te non mi aspettavo niente. Cercavo la quiete irruente del mare e il caldo della sabbia delle tue spiaggie, nulla più.

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New York Highline is finally over.

Ve ne avevo già parlato qui, tra i miei must di New York, nonché uno tra i miei progetti preferiti in assoluto. Ora ho finalmente appreso la lieta novella. La Highline è finalmente terminata.

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Vacanze. Volume 3. Terra Siciliae.

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E poi così, dopo un breve passaggio per Milano per il cambio della valigia, mi sono ritrovata, alle 8 della mattina a Catania. Il paradiso all’incontrario.

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It’s the little things

Ho deciso di chiamare questo post così, mi piaceva, mi piaceva anche un po’ quella sensazione diversa, ma familiare che ne dà la traduzione inglese… “sono le piccole cose” a fare tutta la differenza del mondo.

Il viaggio in treno con la testa fuori da finestrino, “To kill a mokingbird” di Harper Lee, un paio di messaggi con le amiche che ti accompagnano su e giù in queste giornate piovose.

Le ferie che si avvicinano e che lentamente ci avvolgeranno in una bambagia di relax.

Qualche bella canzone come quelle che ho cercato di mettere in questa playlist:

 

Kinfolk, Monocle e Cereal Mag ti aiutano a vedere il sole dietro la pioggia.

Le braccia tra cui ti nascondi la sera. La notte.

Ho bisogno di ferie, che saranno più o meno così:

Il-lago-superiore-di-Fusine-929-m.-e-la-catena-del-Mangartrifugio_zacchi_TarvisioTavernaaguabeachsiciliaIST1_2_Blue_mosqueIstanbul Sunrise in Cappadocia, Turkey, with balloons and typical fairy chimney1396744869Pamukkale_10 2736fa128135f66d2236e91aca935d98Buone ferie a tutti 🙂

10 cose da fare ad Amsterdam (non turistiche)

Premetto che ho molta voglia di parlarvi di Amsterdam, e spero che questo breve post sia solo l’inizio.
Vi dico solo che ognuno dei punti che seguono meriterebbe un post a se stante. Ma non posso assilarvi, lo sappiamo bene che abbiamo tutti poco tempo.

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Amsterdam here we come.

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Non sono impazzita tutta ad un tratto e sì, sono le 4.38 am.

Volevo solo dire che tra meno di quattro ore sarò in suolo olan
dese cercando di immortalare il più grande numero di foto e sperando di essere in grado di raccontarvi questa città per me in parte nuova.

Sono stata ad Amsterdam con mamma e papà quando avevo 4 anni. Ora ci torno con mamma, con l’entusiasmo di tutti i nostri viaggi insieme: Londra, Parigi, Vienna, LA, New York, …

Sono sicura sarà un’altra grande impresa.

Assieme a noi, insieme alla solita guida Lonely Planet, abbiamo Amsterdam made by hand: una breve guida di negozi e posti ricercati. Le cose che mi piacciono insomma.

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ptyx: libreria indipendente belga.

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Come vi avevo già raccontato qui, a me Bruxelles non è piaciuta tantissimo. È una città molto particolare che ha un cuore storico e un’anima politico commerciale.
Nonostante ciò è sicuramente una città curiosa, una città del nord, che offre molto ai propri cittadini. Da alcuni mesi seguo il blog di “Ptyx” una libreria aperta a fine settembre 2012.
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Il bel palazzo di tre piani è situato al numero 39 della rue Lesbroussart, a due passi dalla place Flagey di Ixelles, cittadina belga inserita nella cintura a sud di Bruxelles. Quel che più cattura al primo sguardo sono i volti celebri della letteratura, i cui ritratti troneggiano dritti sulla facciata. Si va daVirginia Woolf a Marcel Proust, passando per Spinoza, con citazioni di Mark Twain, in un confluire di pensieri e di grandi opere letterarie che non può che imprimersi piacevolmente nella memoria.

Ogni mese dall’inaugurazione (tranne dicembre) é stato dedicato ad un tema diverso, dagli editori B.S.Johnson e Attila ai papiers découpés di gennaio, fino agli agli algoritmi previsti in febbraio, senza dimenticare tutta una serie di incontri, vernissage esposizioni ed eventi legati al mondo dell’arte e della cultura in genere che hanno contribuito ad accrescere la “reputazione underground” e fuori dagli schemi del bookstore:

“La librairie ptyx è una libreria ferocemente indipendente. Ciò che vi si trova è il frutto di una scelta, non di un semplice assortimento. Si situa lontano dalle sirene codificate di una stampa che consacra all’unanimità best-seller autoproclamati il cui solo obiettivo (anche lui in cifre) è piacere al maggior numero possibile di persone.
La librairie ptyx è una libreria risolutamente di nicchia, che rispolvera i testi che meritano, che siano noti o meno. Non condanna il capolavoro abitualmente illeggibile alla sua eternità di scarto e da voce alla creazione contemporanea lasciando (oh lusso) il tempo necessario alla sua espressione.”

Screen shot 2014-02-13 at 11.11.26 AM

Il lavoro che vorrei.

hony2Brandon Stanton ha parlato con 10.000 stranieri e condiviso le loro storie con milioni di persone in tutto il Internet: Brandon ha perso tempo e non ha esitato a seguire un’idea e trasformarla in qualcosa di significativo:  Humans of New York.

Da novembre 2010 Stanton ha fotografato newyorkesi non in giro per la città sviluppando una delle comunità online più grandi al mondo. Humans of New York (HONY) ha quasi 1,5 milioni di fan su Facebook, più di 33.000 seguaci su Twitter e riceve regolarmente diverse migliaia di note per ogni post Tumblr.

Io adorerei passare le giornate così, tra gente e città: immersa nella storia di oggi.

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